Urla di incoraggiamento e applausi nei confronti dei carabinieri del Ros, da parte di decine di pazienti e loro familiari, hanno accompagnato l'arresto del superlatitante nella clinica.I magistrati, che da tempo seguivano la pista, hanno dato il via libera per il blitz.Il boss, che aveva in programma dopo l'accettazione fatta con un documento falso, prelievi, la visita e la cura, era all'ingresso.Un carabiniere si è avvicinato al padrino e gli ha chiesto come si chiamasse.Insieme a Matteo Messina è stato arrestato anche Giovanni Luppino, di Campobello di Mazara (Tp), accusato di favoreggiamento."